Le origini di Andora risalgono al VIII secolo, quando, gruppi di Focesi iniziarono ad abbandonare l'Asia Minore per dirigersi in questi luoghi. Successivamente, la città di Andora passò sotto il controllo romano. Nel 991 divenne possesso dei marchesi di Monferrato, mentre nel 1170 dei Clavesana, i quali costruirono chiese, torri e mura di protezione. In conseguenza ad una guerra, i Clavesana nel 1252, decisero di vendere la città alla Repubblica di Genova. Iniziarono per Andora cinque secoli di pace e serenità, durante i quali, la città sviluppò la coltivazione dell'olivo, la flotta da pesca si rafforzò e sorsero fiorenti cantieri navali.
Dopo i grandi avvenimenti europei di fine '700, Andora divenne parte dell'Impero Napoleonico sotto l'amministrazione di Montenotte e ne seguì le vicende fino all'unione al Regno di Sardegna.
Oggi, Andora vive sul mare, con la sua spiaggia fine, l'acqua limpida, l'aria pulita, il clima mite, il porto turistico, ed i meravigliosi fondali di roccia su cui giace il relitto di una nave della II guerra mondiale. Andora è sede del Santuario delle Balene recentemente istituito da Italia, Francia e Principato di Monaco.
Ma non sono solo le bellezze naturali a rendere bellissima la città; vi sono diversi monumenti da ammirare, come: il porto romano, opera maestosa per la sua struttura a dieci arcate, una graziosa fontana medievale, la Chiesa dei SS. Giacomo e Filippo, chiamata anche "la gemma" per la stupenda facciata e per l'interno completamente in pietra.
A poca distanza si trovano i resti del "Paraxo", l'antico castello dei Clavesana. Davanti all'ingresso del castello si trova poi l'antica Chiesetta di San Nicolò.
Ad Andora ospitalità in: hotel, residence, casa vacanze, bed&breakfast, locande, agriturismo e villaggio turistico.