
Chi viaggia in automobile o in treno lungo la Riviera delle Palme verso Ponente si accorge che a un tratto la costa cambia fisionomia, le colline si allontanano dal mare, i lecci e gli ulivi si fanno da parte, terminano le gallerie e il paesaggio si apre in una breve pianura; lì, all'inizio della fertile pianura del fiume Centa, sorge
Ceriale con il suo lungomare ornato di palme, le case colorate, gli stabilimenti balneari, la bella spiaggia, i fondali adattissimi alle immersioni. Era un borgo di agricoltori alle dipendenze prima del Vescovo di Albenga, poi della Repubblica di Genova e, nonostante il turismo, non ha perduto la sua vocazione agricola: serre e coltivazioni di pregio occupano ancora gran parte del territorio comunale e producono ortaggi, fiori in vaso e ottimo vino Pigato.
Oggi
Ceriale è una nota località balneare tra le più apprezzate della Liguria. Il borgo è fondamentalmente caratterizzato da una fortificazione eretta nel 1564 a difesa dagli attacchi saraceni, così come la torre di avvistamento, di poco successiva. La spiaggia è quasi interamente di sabbia, il fondale, anch'esso sabbioso, è adatto alle immersioni. Una valida alternativa alla spiaggia è il parco acquatico, non distante dal centro. Nell'entroterra prevale la macchia mediterranea, interrotta dalle colture delle numerose aziende floricole e orticole. Da visitare la chiesa trecentesca di San Giovanni Battista il Vecchio e la fontana medievale chiamata "Anthia".
A
Ceriale ospitalità in: hotel, agriturismi, residence, case vacanze, affittacamere e camping.