In documenti del XII sec. è citato come Casale d'Ilice e, prima di passare ai Della Faggiola, fu sotto il dominio temporale dei vescovi del Montefeltro. I Della Faggiola esercitarono il loro potere sin verso il 1400: nel castello che porta il loro nome nacque il celebre condottiero Uguccione, in cui alcuni identificarono il "veltro" dantesco. Fu poi di Nicolò dei Perfetti e quindi entrò a far parie dello Stato Urbinate seguendone le sorti. Prindpali attrattive artistico-culturali: la chiesa gotica di S. Nicolò, il Ponte Vecchio sul torrente Senatello, la Torre di Monte e la torre campanaria (ultima delle quattro che munivano il castello), e gli affreschi di scuola riminese nella chiesa di S. Maria i Sasseto. Poetici i borghi di Campo e Gattara.
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