Questo centro posto a una quota di poco superiore ai mille metri in una conca tra aspre montagne fu donato da Ottone I ai Carpegna e nel 1140 toccò ad Antonio Carpegna che ne fu confermato nientemeno che da Federico Barbarossa. La Rocca, oggi ridotta a ruderi, resistette agli assalti dei Malatesta ma non a quelli dei Medici nel 1520 e fu distrutta. Si sviluppò quindi il borgo di Villagrande che fu aggregato a Montecopiolo nel 1816. Tra le iniziative economiche-folcloristiche si ricordano le tradizionali fiere di Pugliano con mercato di bestiame e merci varie, la mostra regionale di bovini di razza "Bruna alpina".
A Montecopiolo ospitalità in: hotel e bed&breakfast.