Storicamente si hanno segnali di Sassofeltrio già nell'VIII secolo, quando fu citato come Serra del Sasso nella donazione che re Pipino fece allo Stato Pontificio. Sotto il toponimo di Sassum, il paese era compreso tra i castelli concessi nel 962 in feudo a Ulderico di Carpegna da parte di Ottone I. Le numerose cave di gesso che caratterizzano l'aspetto morfologico della zona hanno permesso la nascita di diversi gessifici che hanno dato una caratterizzazione industriale al centro.
A Sassofeltrio ospitalità in: bed&breakfast e affittacamere.