
Il curioso nome di questo borgo che vive e respira gli umori delle terra di confine tra Marche e Romagna sembra derivare dalla principale attività economica un tempo esercitata nella zona: l'uso delle risorse del bosco e la lavorazione del legname mediante la trasformazione dei tronchi in tavole che, in parte, per fluitazione venivano fatte affluire dalle vicine sorgenti del fiume Tevere a Roma. Tra le principali opere d'arte va segnalato il Castello Petrangolini con torre. La costruzione è opera abbastanza recente perché risale al 1865: ma le fondamenta e parte delle mura originariamente costituivano la ben più antica rocca medievale realizzata nel 1462 da Francesco di Giorgio Martini per volere di Federico di Montefeltro.
A
Tavoleto ospitalità in: agriturismo, affittacamere e bed&breakfast.