
Posto sul versante ovest della montagna, il territorio di
Arcidosso si estende dal Monte Amiata alle valli che degradano verso la Maremma e comprende anche la vetta del Monte Labbro dove David Lazzaretti, nella seconda metà dell'ottocento, organizzò una comunità religioso-sociale.
Presso la biblioteca Comunale ha sede Il "Centro Studi DAVID LAZZARETTI": conserva cimeli, manoscritti e testimonianze del "Profeta dell'Amiata". Il centro storico si sviluppa sui fianchi dell'altura dominata dal castello, imponente struttura recentemente ristrutturata, il cui nucleo originario risale al IX secolo.
In una delle piazze risalta la "Fonte del Poggiolo", fontana neogotica in ghisa realizzata nel 1833 a Follonica, nelle fonderie granducali. Da visitare le Chiese di Sant'Andrea e di San Leonardo, entrambe citate in documenti del 1188, ed il Santuario della Madonna delle Grazie.
Di particolare interesse vicino alla frazione di Montelaterone, caratteristico borgo medievale con rocca, sorge la Pieve di Santa Maria in Lamula, pregevole esempio di architettura romanica, il cui interno custodisce notevoli elementi decorativi (capitelli, portali, archi) ed una statua lignea di Madonna col Bambino.
Oltre al capoluogo sono da ricordare le frazioni di Bagnoli, Le Macchie, Montelaterone, Salaiola, San Lorenzo, Stribugliano e Zancona.
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