
Terra singolare e pittoresca è quella del
Valdarno a partire dal punto
in cui, nei pressi di Arezzo, il fiume inverte il suo corso dirigendolo a nord.
Emersa in età preistorica, per il naturale fluire delle acque di un lago che
invadeva il bacino ancora alla fine dell'era terziaria, è tutta una sequenza di
dolci declivi tormentati da innumerevoli costoni erosi a picco dalle acque piovane
.
Qui tutto è colore, le macchie brune dei pini al sommo dei calanchi, le querce
tenebrose acquattate al fondo delle forre, dalle parte di crete giallastre aperte come ferite irrimarginabili, l'argenteo eterno degli uliveti ed il verde delle vigne che s'imporpora ogni anno al tramonto della buona stagione.
La terra, sotto il vomere, restituisce spesso i resti fossili della fauna che si
abbeverò, un tempo, alle sponde del lago pliocenico; ossa grandi di giganteschi
animali, chè il mammut, qui era di casa.
Per tutta la valle, a distanza di un'ora di cammino uno dall'altro, svettano i
campanili dei villaggi e le torri di antiche città e pievi e castelli, taluni
dei quali han nomi che sanno di etrusco, come Loro Ciuffenna e Gropina e Cennina.
Nel
Valdarno ospitalità in: hotel, agriturismo, bed&breakfast, camping, casa vacanze, affittacamere, residence, villaggi turistici e case per ferie.