
Da sempre baluardo senese in una zona di confine aspramente contesa ai volterrani e ai
fiorentini, castello strategico dell'alta Valdelsa, ancora oggi
Casole d'Elsa conserva le atmosfere da
ultimo avamposto. Affiorano ovunque, romantiche, le vestigia di fortificazioni e di palazzi
lentamente adattate nel tempo ai bisogni degli uomini.
Lo dimostrano il convento romanico dei Serviti, proprio all'ingresso del borgo, o il trecentesco
palazzo degli antichi feudatari di
Casole d'Elsa, i Porrina, poi soppiantati dalla repubblica senese. E
meglio di tutti lo dimostra la splendida Collegiata di Santa Maria Assunta, tutta o quasi in
mattoni, consacrata nel 1161 sui resti di un preesistente edificio e da allora continuamente
trasformata e ritoccata. Al suo interno, si possono ammirare tra le altre cose importanti opere
di Rutilio Manetti, Marco Romano e Gano da Siena.
Dipinti ragguardevoli (Bernardino Mei, Girolamo del Pacchia) sono anche sistemati nel
museo di arte sacra allestito nella vicina Canonica. Si resta nel medioevo ammirando
dapprima il palazzo Pretorio, coi suoi stemmi scolpiti, e poi la grande Rocca del 1352 (oggi
sede del municipio), rafforzata da due torri diseguali. Ancora in gran parte intatta e la
possente cinta di mura del paese, che conserva sul versante orientale due torri circolari
progettate dal grande architetto senese Francesco di Giorgio.
Nei dintorni, da visitare i borghi di Mensano (gia poderoso castello distrutto dai fiorentini nel
1534), con la bella pieve di San Giovanni (XI secolo) e di Pievescola, con la notevole chiesa
romanica a tre navate.
A
Casole d'Elsa ospitalità in: hotel, agriturismo, residence, case per vacanza, affittacamere, bed&breakfast e residenza d'epoca.